CULTURA | AUTONOMIA | IDENTITA’

Terre di Lombardia  ha come scopo la valorizzazione e la divulgazione della conoscenza della cultura della Lombardia nonché della sua storia e la tutela del suo territorio. In particolare l’Associazione intende promuovere e gestire attività culturali, nel campo della politica, dell’economia e delle discipline artistiche nonché contribuire allo sviluppo socio-economico della regione Lombardia ispirato ad un riformismo fondato su principi di autonomia, identità, sussidiarietà e solidarietà.

Gianni Fava (Presidente)

E’ Presidente di Terre di Lombardia da Luglio 2018.  Imprenditore, classe 1968. Per 25 anni impegnato a vari livelli in politica sempre nelle fila della Lega Nord. Dal 1993 al 2002 è sindaco di Pomponesco (Mantova), nel 1996 entra a far parte del Direttivo regionale dell’Anci Lombardia. Nel biennio 1996-1997 Fava è presidente del Consorzio per la depurazione idrica casalasco-viadanese. Per molti anni e’ stato membro elettivo di Upl (Unione province lombarde). Dal 2002 al 2007 consigliere comunale a Pomponesco e dal 2009 al 2014 consigliere comunale a Sabbioneta. Dal 2015 al 2018 è stato consigliere comunale a Viadana (città dove attualmente vive). Dal 1997 al 2012 è stato consigliere della Provincia di Mantova e deputato al Parlamento in tre Legislature. Nella XV Legislatura è stato membro della Commissione Attività produttive; nella XVI è stato membro delle Commissioni Difesa, Attività produttive, Politiche dell’Unione europea, Affari sociali e della Commissione Bicamerale d’Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, nonchè Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla Contraffazione. Nella XVII eletto di nuovo alla camera dei deputati ha rassegnato le dimissioni nel maggio 2013 per entrare a far parte della giunta regionale della Lombardia con Presidente Roberto Maroni come assessore all’agricoltura. Appassionato di politica, economia e di sport nel novembre 2018 ha scelto di abbandonare le cariche elettive e la politica attiva in campo istituzionale per dedicarsi alla propria attività imprenditoriale a tempo pieno.

Cedrik Pasetti (Vice Presidente)

Avvocato. E’ il presidente di Terre di Lombardia. Dopo un’infanzia trascorsa a Nizza, in Costa Azzurra, ha deciso di tornare nel paese di suo padre, San Martino dall’Argine che aveva imparato a conoscere attraverso i suoi racconti. Un paesino che fa parte di quella meravigliosa porzione del mantovano che va dall’Oglio verso il Po, un territorio che ama e che ha sentito subito suo. Ha conseguito specializzazioni in Politica Amministrativa e Management presso la SDA Bocconi di Milano, nonché in diritto societario e dell’arbitrato interno ed internazionale presso l’Università di Pavia, è amministratore nel suo Comune e Consigliere provinciale.

Michela Bettinelli (Segretario)

Imprenditrice. Dopo gli studi in scienze politiche ha conseguito specializzazioni in Affari Europei & Politica Internazionale presso l’Istituto per gli Studi di Politica internazionale di Milano. Titolare di una agenzia di comunicazione e relazioni pubbliche- fondata dopo una lunga esperienza professionale all’estero- è lobbista accreditato al Parlamento Europeo. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali: i suoi articoli sono apparsi anche sul sito web de “Il Giornale”. Con il presidente di Terre di Lombardia Gianni Fava ha fondato il magazine di approfondimento “La Voce del Nord”. Membro Rotary: per il suo impegno in campo umanitario e nella lotta Contro il Cancro è stata insignita della “Paul Harris Fellow”. Alcuni dei progetti  umanitari a cui ha preso parte  si sono guadagnati  riconoscimenti da Oxfam, Onu, Banca Mondiale & Consiglio d’Europa.

Matteo Soccini (Tesoriere)

Dopo gli studi in terra cremasca si è laureato in economia presso l’università Cattolica di Milano. Oggi si occupa di controllo di gestione presso una grande realtà commerciale in terra milanese. Ha una lunga esperienza come amministratore pubblico: è stato prima consigliere comunale a Crema e poi assessore provinciale a Cremona con delega a commercio e turismo. Di quel periodo dice: “Esperienze importanti, costellate di buone cose ed anche errori, senza i quali non vi è crescita e maturazione”. Convinto autonomista racconta della vita politica cremasca, cremonese e non solo dal suo seguitissimo blog “Kremasch”.

Testimonials

Riccardo Pozzi

Nato nel 1961 a San Nicolò Po di Bagnolo San Vito in provincia di Mantova. E’ Tecnico industriale esperto in automazione e robotica. E’ autore del libro “La Finestra di Polentonia” sostenuto da Terre di Lombardia. Un romanzo che regala un appassionante viaggio tra usi e tradizioni, miglioramenti e sogni, compromessi e corruzioni. Ritorna la famiglia Controvoglia che vive a Polentonia (luogo immaginario fatto di zappatori e zanzare). Da artigiani-riparatori a produttori di biciclette nel secondo dopoguerra. La storia familiare dei protagonisti si snoda parallela a quella sociale: negli anni del boom economico i Controvoglia riusciranno a farsi un nome ma con il trascorrere degli anni cambiano le abitudini la mentalità e i princìpi. Dalla miseria alla ricchezza. Pozzi ha inoltre pubblicato un saggio dal titolo “Il vizio di non chiedere” e un libro di racconti brevi, “Senza Colpa” edito da SensoInverso Edizioni.

Alberto Gorla

Nasce a Rivarolo Mantovano il 20 febbraio 1940. Abita e lavora da sempre a Cividale Mantovano, frazione di Rivarolo Mantovano. Il suo “curriculum” è molto semplice; a bottega da un maniscalco all’età di undici anni, dopo il servizio militare apre a Cividale il suo laboratorio come fabbro, dedicandosi alla riparazione degli attrezzi agricoli e alla realizzazione di cancelli per abitazioni e cappelle cimiteriali, nell’esecuzione dei quali rivela un singolare gusto artistico ed una straordinaria perizia. Nel frattempo scopre e coltiva la passione per gli antichi “orologi da torre”. Nell’anno 1986 Gorla viene interpellato dall’Amministrazione Comunale di Commessaggio (MN) per il restauro di un orologio antico di cinque secoli. Il risultato gli ottiene immediatamente una certa fama nel settore, e, nel 1986 ricostruisce il prodigioso meccanismo quattrocentesco dell’Orologio Astronomico Astrologico del Palazzo della Ragione in Piazza delle Erbe a Mantova. In seguito riceve incarichi da varie Amministrazioni Comunali e importanti Musei, restaura e realizza ex novo meccanismi astronomici-astrologici ed Idrocronometri, tra questi il Planetario di Lorenzo della Volpaia, la cui realizzazione è affidata alla sua competenza da una commissione internazionale di studiosi. Dal 1996 al 1998 gli viene affidato il restauro del prestigioso e monumentale orologio quattrocentesco della Torre dei Mori in Piazza San Marco a Venezia. Per otto anni esso rimane montato in esposizione presso il Palazzo Ducale. Solo nel 2006 viene ricollocato nella sua sede originale, e, dopo decenni di forzata inattività, ricompare, tra l’esultanza e la commozione di oltre trentamila persone, la cosiddetta “processione dei Magi”. Nello stesso anno restaura, con carica manuale, anche l’orologio seicentesco della facciata-ovest, nel cortile interno del Palazzo Ducale di Venezia.