Il contratto di rete è un modello di collaborazione tra imprese che sottoscrivono l’impegno a collaborare scambiando informazioni, prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica al fine di realizzare insieme determinate attività quali ad esempio la commercializzazione all’estero o miglioramento delle skills dei rispettivi lavoratori e riqualificazione e tanto altro.
Un fenomeno che in tutta Italia conta quasi 35.000 imprese e che in Lombardia ha visto un incremento del numero di aziende coinvolte del 17% negli ultimi due anni.
Dai dati elaborati dalla Camera di Commercio di Milano emerge che le imprese che in Italia hanno stipulato un contratto di rete nel 2019 sono in totale 34.880. Di queste imprese, ne sono presenti 3.561 in Lombardia (pari al 10% nazionale); prima regione è il Lazio con 8.909 imprese coinvolte in reti (26%). A seguire Lombardia (10%), Veneto con 2.751 imprese (8%), Campania con 2.634 (7%) e Toscana con 2.381(6%).
MILANO, BRESCIA E BERGAMO SUL PODIO
In Lombardia, dopo Milano in testa con 1.311 imprese (pari al 37% del totale regionale), si collocano:
- Brescia con 527 imprese (pari al 15% lombardo)
- Bergamo con 383 imprese (11%)
- Lecco con 265 imprese (7%)
- Monza Brianza con 191 imprese (5%)
- Como e Mantova con 174 imprese
- Pavia con 137 imprese
Nel complesso le imprese coinvolte in reti sono 1.540 tra Milano, Monza Brianza e Lodi, pari al 43% delle aziende lombarde che hanno unito le forze per dare luogo a reti d’impresa.
PIÙ DEL 40% DEI CONTRATTI IN LOMBARDIA È NEI SERVIZI
A livello lombardo, dati aggiornati a gennaio 2020, confermano tra i settori privilegiati nei contratti di rete quello dei servizi (44,6% delle imprese coinvolte in contratti di rete), il comparto industriale e artigiano (24,2%); seguono le costruzioni (11,5%) il commercio (10%) e l’agricoltura (8,7%).
Il settore dove nel 2019 è cresciuto maggiormente il numero di imprese lombarde coinvolte nei contratti di rete è quello delle costruzioni (+16,9%) l’incidenza delle imprese edili sul totale sale così dal 10,6% all’11,5%.
Per quanto concerne la forma giuridica, prevalgono ampiamente le imprese di capitali (65% delle imprese coinvolte in contratti di rete), seguite dalle imprese individuali (13%) e dalle società di persone (11%).
tratto da: Lombardia Speciale